Dialogo
…per una medicina della persona
Francesco Negro e Carlo Melodia
Caro Francesco,
in questa fine estate, insopportabile, almeno in termini climatici, desidero riprendere il dialogo con te che rappresenti un riconosciuto esploratore e depositario del pensiero storico-filosofico-scientifico; per fatti evidenti.
Quel tuo sottolineare, anche nell’ultima telefonata intercorsa, l’importanza della medicina della persona, sembrerebbe vago, ovvio e retorico…
Mentre, riflettendo, abbraccia unitariamente le possibili nuove frontiere della medicina riconducendola nell’alveo ippocratico che ha come soggetto il malato.
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