Uomo: corpo, mente e spirito
8 maggio 2026 18.30 – 20.00 incontro presso il Museo dell’omeopatia I posti sono limitati.Per partecipare è necessario iscriversi al seguente link https://rebrand.ly/Museo8maggio
Il Museo dell’Omeopatia – Archivio Storico Italiano, nasce da un progetto di Antonio Negro (1908 – 2010), al quale si deve in larga parte la diffusione dell’Omeopatia moderna in Italia. Inaugurato a Roma il 17 giugno 2013, si propone, attraverso l’acquisizione, la raccolta e la conservazione di documenti e pubblicazioni, di ricostruire la storia dell’Omeopatia, dai suoi esordi a oggi, allo scopo di fornire un contributo culturale al suo ulteriore sviluppo. Per lo stesso fine il Museo promuove anche eventi e iniziative editoriali.
Molti intellettuali dell’epoca, quali Melchiorre Delfico divennero promotori della nuova metodica, sollecitando medici tradizionali ad interessarsene. Tra questi Francesco Romani che, dopo gli insegnamenti del medico austriaco Necker, fu il primo medico omeopatico di nazionalità italiana.
Il 2021 è l’anno della commemorazione di questo evento. Per ricordarlo la Repubblica di San Marino ha emesso una serie filatelica alla quale si sono accompagnate conferenze in diverse regioni d’Italia.

La Fondazione svolge attività culturali e scientifiche mediante l’organizzazione di convegni, l’edizione di pubblicazioni, la raccolta e la conservazione di libri e documenti. Essa prevede la collaborazione con Università, Centri di ricerca, Enti pubblici e privati, Associazioni e Fondazioni. Istituisce borse di studio e promuove iniziative umanitarie (Art. 2).
Nel 2007, su iniziativa di Antonio Negro, la Fondazione ha promosso la creazione del Museo dell’Omeopatia – Archivio storico italiano, di cui ne cura la gestione.
La Fondazione mette a disposizione degli studiosi la Biblioteca Medica, gli Archivi e Fondi familiari.
8 maggio 2026 18.30 – 20.00 incontro presso il Museo dell’omeopatia I posti sono limitati.Per partecipare è necessario iscriversi al seguente link https://rebrand.ly/Museo8maggio
E’ in programma venerdì 10 aprile, alle ore 21, all’auditorium Gazzoli di Terni, un evento che unisce arte musicale ed attenzione per la salute. Si tratta del concerto intitolato al soprano Maria Malibran (1808 – 1836) nell’ambito della rassegna Omeopatia in note. [articolo completo apparso sul Corriere dell’Umbria giovedì 2 aprile 2026]
Appuntamento il 10 aprile presso l’auditorium Gazzoli. In scena il soprano Renata Campanella, il maestro Stefano Giaroli e Francesco Eugenio Negro che ripercorrerà la vita della grande artista Qui l’articolo completo: https://www.umbriaon.it/terni-ospita-omeopatia-in-note-con-un-concerto-dedicato-a-maria-malibran/https://www.umbriaon.it/terni-ospita-omeopatia-in-note-con-un-concerto-dedicato-a-maria-malibran/